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Difesa, Rauti al 72° Stormo: “Un’eccellenza nazionale nella formazione e nell’addestramento”
Il Sottosegretario alla Difesa a Viterbo per sottolineare il valore strategico del reparto
27/04/2026 - 07:02
VITERBO - “Il 72° Stormo è un presidio strategico della Difesa, un’eccellenza nazionale e l’unica scuola militare italiana per la formazione dei piloti di elicottero. La formazione e l’addestramento non sono un segmento accessorio ma asse portante dell’architettura della Difesa”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti al personale schieramento del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare di Viterbo.
Nel corso della visita, il Sottosegretario, con delega alla formazione del personale militare e civile della Difesa, ha sottolineato il valore strategico del Reparto che, dal 1955, rappresenta un punto di riferimento nazionale nel settore dell’ala rotante e che, in decenni di attività, ha formato e brevettato oltre 5.000 piloti di elicottero di tutte le Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato. Rauti ha inoltre richiamato il valore della nuova configurazione del 72° Stormo - trasferitosi ufficialmente da Frosinone a Viterbo dal 15 gennaio 2026 - quale polo addestrativo unico, a guida Aeronautica Militare e con connotazione interforze, evidenziandone il ruolo nel rafforzamento della capacità operativa.
“La scelta di fare del 72° Stormo un polo addestrativo unico non è soltanto una riorganizzazione funzionale. È una scelta prospettica e di efficienza, che mette a sistema competenze, razionalizza risorse, migliora la filiera formativa e manutentiva e rafforza l’interoperabilità. L’interforze non è soltanto una formula organizzativa: è una cultura, un metodo e una necessità”, ha dichiarato Rauti.
“Viterbo - che ospita anche la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare - rafforza così la sua centralità come città della formazione militare, con collegamenti con il mondo accademico, in una logica di sistema che valorizza anche la continuità manutentiva e strategica che resta a Frosinone. È un modello coerente con le esigenze dello strumento militare moderno e con scenari di sicurezza in costante evoluzione”, ha aggiunto il Sottosegretario.
Rauti ha infine poi richiamato i risultati più recenti della Scuola: nel 2025 sono stati brevettati 51 Piloti di Elicottero dell’Aeronautica Militare e delle altre Componenti dello Stato; la presenza di allievi stranieri conferma il ruolo del 72° Stormo come punto di riferimento nel panorama addestrativo internazionale. In aggiunta alla missione didattica, il Reparto può essere chiamato a svolgere attività operative di Ricerca e Soccorso (SAR) e missioni umanitarie. Lo Stormo opera principalmente con elicotteri TH-500 e dispone di simulatori di volo avanzati per la formazione di frequentatori.
“Il 72° Stormo è un presidio strategico della Difesa, un’eccellenza nazionale e l’unica scuola militare italiana per la formazione dei piloti di elicottero. La formazione e l’addestramento non sono un segmento accessorio ma asse portante dell’architettura della Difesa”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti al personale schieramento del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare di Viterbo.
Nel corso della visita, il Sottosegretario, con delega alla formazione del personale militare e civile della Difesa, ha sottolineato il valore strategico del Reparto che, dal 1955, rappresenta un punto di riferimento nazionale nel settore dell’ala rotante e che, in decenni di attività, ha formato e brevettato oltre 5.000 piloti di elicottero di tutte le Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato. Rauti ha inoltre richiamato il valore della nuova configurazione del 72° Stormo - trasferitosi ufficialmente da Frosinone a Viterbo dal 15 gennaio 2026 - quale polo addestrativo unico, a guida Aeronautica Militare e con connotazione interforze, evidenziandone il ruolo nel rafforzamento della capacità operativa.
“La scelta di fare del 72° Stormo un polo addestrativo unico non è soltanto una riorganizzazione funzionale. È una scelta prospettica e di efficienza, che mette a sistema competenze, razionalizza risorse, migliora la filiera formativa e manutentiva e rafforza l’interoperabilità. L’interforze non è soltanto una formula organizzativa: è una cultura, un metodo e una necessità”, ha dichiarato Rauti.
“Viterbo - che ospita anche la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare - rafforza così la sua centralità come città della formazione militare, con collegamenti con il mondo accademico, in una logica di sistema che valorizza anche la continuità manutentiva e strategica che resta a Frosinone. È un modello coerente con le esigenze dello strumento militare moderno e con scenari di sicurezza in costante evoluzione”, ha aggiunto il Sottosegretario.
Rauti ha infine poi richiamato i risultati più recenti della Scuola: nel 2025 sono stati brevettati 51 Piloti di Elicottero dell’Aeronautica Militare e delle altre Componenti dello Stato; la presenza di allievi stranieri conferma il ruolo del 72° Stormo come punto di riferimento nel panorama addestrativo internazionale. In aggiunta alla missione didattica, il Reparto può essere chiamato a svolgere attività operative di Ricerca e Soccorso (SAR) e missioni umanitarie. Lo Stormo opera principalmente con elicotteri TH-500 e dispone di simulatori di volo avanzati per la formazione di frequentatori.“Il 72° Stormo è un presidio strategico della Difesa, un’eccellenza nazionale e l’unica scuola militare italiana per la formazione dei piloti di elicottero. La formazione e l’addestramento non sono un segmento accessorio ma asse portante dell’architettura della Difesa”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti al personale schieramento del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare di Viterbo.Nel corso della visita, il Sottosegretario, con delega alla formazione del personale militare e civile della Difesa, ha sottolineato il valore strategico del Reparto che, dal 1955, rappresenta un punto di riferimento nazionale nel settore dell’ala rotante e che, in decenni di attività, ha formato e brevettato oltre 5.000 piloti di elicottero di tutte le Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato. Rauti ha inoltre richiamato il valore della nuova configurazione del 72° Stormo - trasferitosi ufficialmente da Frosinone a Viterbo dal 15 gennaio 2026 - quale polo addestrativo unico, a guida Aeronautica Militare e con connotazione interforze, evidenziandone il ruolo nel rafforzamento della capacità operativa.“La scelta di fare del 72° Stormo un polo addestrativo unico non è soltanto una riorganizzazione funzionale. È una scelta prospettica e di efficienza, che mette a sistema competenze, razionalizza risorse, migliora la filiera formativa e manutentiva e rafforza l’interoperabilità. L’interforze non è soltanto una formula organizzativa: è una cultura, un metodo e una necessità”, ha dichiarato Rauti.“Viterbo - che ospita anche la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare - rafforza così la sua centralità come città della formazione militare, con collegamenti con il mondo accademico, in una logica di sistema che valorizza anche la continuità manutentiva e strategica che resta a Frosinone. È un modello coerente con le esigenze dello strumento militare moderno e con scenari di sicurezza in costante evoluzione”, ha aggiunto il Sottosegretario.Rauti ha infine poi richiamato i risultati più recenti della Scuola: nel 2025 sono stati brevettati 51 Piloti di Elicottero dell’Aeronautica Militare e delle altre Componenti dello Stato; la presenza di allievi stranieri conferma il ruolo del 72° Stormo come punto di riferimento nel panorama addestrativo internazionale. In aggiunta alla missione didattica, il Reparto può essere chiamato a svolgere attività operative di Ricerca e Soccorso (SAR) e missioni umanitarie. Lo Stormo opera principalmente con elicotteri TH-500 e dispone di simulatori di volo avanzati per la formazione di frequentatori.